13 Aprile 2024

Il punto debole dei liberali è di voler essere tali, e spesso di dirsi tali senza esserlo, distinguendo sempre su tutto, aderendo magari a pochi punti fermi ma spesso in maniera rigida, scollegata dalla realtà.
E dividendosi su tutto il resto.
Il tutto dimenticando che non esiste un MONDO LIBERALE, ma solo il pensiero liberale di alcuni, che nel passato e nel presente si sono espressi su alcuni temi dicendosi liberali, apponendo questo marchio sul loro pensiero, che non è la chiave di volta dell’intera esistenza umana.
Questo ha indotto a numerose manipolazioni ed ha squalificato il termine stesso “liberale”, distorto anche in “liberista”, con numerose altre distinzioni capaci soltanto di dividere chi, invece, dovrebbe unirsi sotto una medesima bandiera, nella consapevolezza di non disporre della VERITA’ RIVELATA, ma solo di alcuni strumenti utili allo sviluppo di una società RELATIVAMENTE LIBERA, se confrontata con i regimi autoritari e con i dogmatismi di stampo religioso o socialista/comunista.

Quando 10 anni fa mi misi in cammino sul sentiero liberale, che è sempre stata la mia strada sin dalla prima gioventù, anche se non percorsa calcandone il terreno, ero consapevole dei suoi limiti, ma sapevo che era anche il solo percorso che io potessi seguire, ed ho coltivato l’ambizione di costruire un progetto politico che non fosse una prigione ideologica, ma un terreno di libertà per tutti i partecipanti, sebbene confinato da alcuni paletti insormontabili, quelli che caratterizzano una individualità, ancorché collettiva, rispetto ad altre.
Il progetto di Svolta Europea, che esiste da alcuni anni, voleva essere questo e vuole essere questo: una CASA COMUNE, ma senza un proprietario, e tuttavia con un GARANTE severo, con il potere di impedire ogni distorsione e manipolazione.
E questa necessità mi viene dettata dalle dolorose esperienze di questi 10 anni di politica attiva.
Le erbacce vanno estirpate per tempo, o il raccolto è perduto.

A questo progetto si può aderire oppure no, sapendo da subito cosa significa: o ne condividi i paletti, oppure no. Se li condividi, al loro interno sei LIBERO; se non li condividi stai fuori da questa comunità.
Qualcosa di simile a ciò che fu il movimento di Grillo al suo esordio, ma con contenuti ben diversi, e senza un comico al comando, ma con un semplice garante, dotato di poteri adeguati, che non cerca nulla per sé, se non la rinascita del suo Paese.

Ing. Franco Puglia
1 febbraio 2023





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