17 Giugno 2024

Secondo tutti gli analisti la Russia non ha dato grande prova di se sul piano militare, e tuttavia è riuscita ad infliggere all’Ucraina perdite pesanti di infrastrutture, mezzi militari ed edifici, con perdite umane ingenti. La quantità di missili scaricati sul territorio ucraino è impressionante e vien da chiedersi da dove provengano, perché pare che gli arsenali non si esauriscano mai.
E’ evidente che molto materiale bellico arriva in Russia da altri paesi che lo producono o, peggio, lo rivendono, acquistandolo magari da mercanti d’armi che hanno accesso a produzioni di paesi teoricamente ostili alla Russia, sebbene ce ne siano molti che la fiancheggiano.
A vantaggio di chi, tutto questo spargimento di sangue? La risposta ovvia è: di chi ci guadagna, cioè di chi produce armi o le rivende, e non gli par vero di fare soldi a palate con questo insperato conflitto.

Ma chi compra le armi è la Russia, e questa guerra gli sta costando, necessariamente, molto cara, perché non ci sono pasti gratis, neppure per i russi. A che pro? Per motivazioni “ideali” ? Perché sul piano economico quanti anni ci vorranno ai russi per recuperare le perdite sfruttando le supposte o reali ricchezze dei territori ucraini del sud-est, ammesso che alla fine il risultato di una tregua d’armi sia questo.
E chi mai collaborerà con i russi su quei territori? Certo, gli ucraini fuggiranno, ed altri russi si approprieranno di quelle terre.
E se ci sarà tregua, non ci sarà pace, perché gli ucraini non si rassegneranno mai alla perdita dei loro territori. Forse digeriranno la Crimea, ma il resto non credo.

E gli occidentali, Europa ed USA? Possono tollerare una sia pur parziale vittoria russa?
Credo di no. La Russia ne uscirà comunque con le ossa rotte ma, a questo punto, rappresenta un pericolo intollerabile per tutti gli stati confinanti, per l’Europa e per gli interessi americani nel continente, e non solo. Sconfiggere la Russia significa anche ridimensionare le ambizioni cinesi, riportando la Cina a più miti consigli anche in merito a Taiwan.
Quindi LA RUSSIA NON PUO’ VINCERE LA SUA GUERRA, perché nessuno può permettersi che accada.
Ma per mettere in ginocchio la Russia occorre anche andare a vedere il suo bluff nucleare, con un intervento più diretto nel conflitto, invece di proseguire con questa escalation strisciante che, questa si, può condurre alla fine ad una pazzia nucleare di Mosca.
Per fermare un aggressore, sempre, non si può ballare con lui un minuetto, ma occorre produrre una minaccia infinitamente più grande della sua, che sia credibile e pronta a scattare, inducendo la paura dell’avversario, perché la paura non è soltanto una nostra esclusiva.
E se occorre colpire, si deve colpire molto dolorosamente, abbastanza da far capire e tutti che le scaramucce sono finite e che adesso si fa sul serio.

Ma tutto questo presuppone un nemico della Russia che sia FORTE E DETERMINATO.
Cosa abbiamo invece? La debole Europa ed un’America incerta come non è stata mai.

Ing. Franco Puglia
8 febbraio 2023

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